Doro wat tradizionale: lo stufato etiope di pollo con berbere, cipolla caramellata e uova sode

Pubblicato il: 29 giugno 2026
Leonardo Polo
Doro wat tradizionale: lo stufato etiope di pollo con berbere, cipolla caramellata e uova sode

Il doro wat è il piatto che l'Etiopia serve a Natale, a Pasqua e in ogni occasione che merita una gallina. Wat è stufato, doro è pollo, e la ricetta tradizionale comincia con una quantità di cipolla che sembra esagerata: chili, tritati fini e cotti senza olio, a fuoco basso, per un'ora, finché si disfano in una salsa scura e dolce. Solo allora entrano il burro speziato e il berbere.

Il berbere è l'anima della cucina etiope: una miscela di peperoncino rosso secco con zenzero, aglio, cardamomo, fieno greco, coriandolo, cumino, cannella, chiodi di garofano e altro, tostata e macinata, rossa e infuocata. Il niter kibbeh è il burro chiarificato cotto con spezie ed erbe, che profuma tutto. Con questi due, il pollo cuoce fin quasi a disfarsi, e le uova sode, incise per assorbire la salsa, entrano alla fine, una per persona.

Si serve sull'injera, il pane-crêpe spugnoso e acidulo di farina di teff, che copre l'intera tavola e serve da piatto, posata e contorno. Se ne strappa un pezzo e ci si prende il pollo. Senza injera, riso o pane pita fanno la parte, con meno grazia.

Scheda della ricetta

  • Origine: Etiopia
  • Categoria: Piatto principale, stufato di pollo
  • Difficoltà: Media
  • Tempo di preparazione: 30 minuti (più 1 ora di marinatura)
  • Tempo di cottura: 2 ore
  • Dosi: 6 porzioni

Ingredienti

  • 1,5 kg di cosce e sovracosce di pollo senza pelle
  • Succo di 2 limoni
  • 1 kg di cipolle rosse tritate finissime
  • 1/2 tazza di niter kibbeh (burro chiarificato speziato) o burro chiarificato
  • 4 cucchiai di berbere (regolate secondo il piccante)
  • 4 spicchi d'aglio tritati
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • 1/4 di tazza di vino rosso o tej (facoltativo)
  • 2 tazze di acqua o brodo di pollo
  • 6 uova sode sgusciate
  • Sale q.b.
  • Injera per servire

Preparazione

  1. Lavate il pollo con il succo di limone e acqua, scolate, salate e lasciate riposare 1 ora.
  2. In una pentola grande e asciutta, cuocete la cipolla a fuoco basso, mescolando spesso, per 40-50 minuti, finché appassisce, scurisce e diventa quasi una purea. Aggiungete un po' d'acqua se comincia ad attaccarsi.
  3. Unite il niter kibbeh e soffriggete 10 minuti.
  4. Aggiungete il berbere, l'aglio, lo zenzero e il concentrato di pomodoro e cuocete 10 minuti, mescolando, finché la salsa è scura e lucida.
  5. Aggiungete il vino e l'acqua, mescolate e mettete il pollo, coprendolo con la salsa.
  6. Coprite e cuocete a fuoco basso da 45 minuti a 1 ora, girando i pezzi ogni tanto, finché il pollo è molto tenero e la salsa densa.
  7. Fate dei tagli superficiali sulle uova sode e mettetele nella salsa, cuocendo altri 10 minuti perché assorbano colore e sapore.
  8. Aggiungete il cardamomo, regolate di sale e servite sull'injera, un uovo per persona.

Consigli e varianti

  • La cipolla cotta senza grassi per quasi un'ora è il passaggio che non si affretta: è lei che dà corpo e dolcezza alla salsa.
  • Niter kibbeh casalingo: sciogliete 250 g di burro con cipolla, aglio, zenzero, cardamomo, fieno greco e origano a fuoco basso per 30 minuti e filtrate.
  • Il berbere si compra pronto nei negozi di prodotti africani o online; la quantità definisce il piccante.
  • Il pollo ruspante è quello tradizionale e chiede più tempo di cottura.
  • È migliore il giorno dopo; si congela bene.
  • Servite insieme a misir wat (lenticchie rosse nel berbere) e gomen (cavolo saltato) per una tavola etiope completa.
  • L'injera vera è fatta di farina di teff fermentata per giorni; miscele pronte e injera surgelata esistono nei negozi specializzati.

Il doro wat è scuro, piccante, profumato di burro speziato e fatto per essere condiviso da una sola tavola, con le mani. È il cuore della tavola etiope.