Kibbeh siriano tradizionale: le polpette di bulgur e carne ripiene di carne, cipolla e pinoli, fritte

Pubblicato il: 21 giugno 2026
Leonardo Polo
Kibbeh siriano tradizionale: le polpette di bulgur e carne ripiene di carne, cipolla e pinoli, fritte

Il kibbeh è il piatto nazionale della Siria e del Libano, e Aleppo, la capitale gastronomica del Levante, ne ha decine di versioni: cotto nello yogurt, in salsa di melograno, crudo, al forno in teglia, in polpette fritte. Il nome viene dalla parola araba per palla, e la forma a siluro delle polpette fritte è la più conosciuta al mondo, quella arrivata in Brasile con gli immigrati siriani e libanesi e diventata il quibe dei chioschi.

Il guscio è un impasto di bulgur fine, idratato e strizzato, frullato con carne magra, cipolla e spezie fino a diventare una pasta liscia. Il ripieno, l'hashwe, è carne macinata soffritta con cipolla, pinoli, cannella, pimento e un tocco di sumac, che dà l'acidulo. Modellare il guscio sottile, con la mano bagnata in acqua ghiacciata, è l'abilità che le donne siriane imparano da bambine.

Fritti in olio ben caldo fino a doratura, i kibbeh sono croccanti fuori e succosi dentro. Si mangiano caldi o tiepidi, con yogurt, limone, menta e un'insalata di pomodoro e cetriolo. Ne vengono tanti e si congelano bene crudi, il che li rende lo stuzzichino di ogni festa del Levante.

Scheda della ricetta

  • Origine: Siria e Levante
  • Categoria: Polpetta fritta, piatto principale o mezze
  • Difficoltà: Difficile
  • Tempo di preparazione: 1 ora
  • Tempo di cottura: 30 minuti
  • Dosi: circa 20 kibbeh, 6 porzioni

Ingredienti — guscio

  • 2 tazze di bulgur fine
  • 500 g di carne di manzo o agnello magra, macinata due volte
  • 1 cipolla piccola grattugiata e strizzata
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di pimento macinato
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1 cucchiaino di menta secca (facoltativo)
  • Acqua ghiacciata per modellare

Ingredienti — ripieno

  • 300 g di carne di agnello o manzo macinata (con un po' di grasso)
  • 2 cipolle medie tritate fini
  • 3 cucchiai di burro o olio d'oliva
  • 1/3 di tazza di pinoli (o noci tritate)
  • 1 cucchiaino di pimento macinato
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di sumac
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Olio per friggere per immersione

Preparazione

  1. Coprite il bulgur con acqua tiepida per 20 minuti, scolate e strizzate molto bene in un panno fino ad asciugarlo.
  2. Per il ripieno, dorate i pinoli nel burro e teneteli da parte. Nella stessa padella, soffriggete la cipolla per 8 minuti, unite la carne e cuocete finché dora e si asciuga. Condite con il pimento, la cannella, il sumac, sale e pepe, mescolate i pinoli e lasciate raffreddare.
  3. Per il guscio, frullate nel robot il bulgur, la carne magra, la cipolla strizzata e le spezie a impulsi, fino a formare un impasto liscio e appiccicoso. Se è asciutto, aggiungete cucchiaiate di acqua ghiacciata. Mettete in frigorifero per 30 minuti.
  4. Con le mani bagnate in acqua ghiacciata, prendete una porzione di impasto grande come un uovo, formate una palla e infilate l'indice al centro, ruotando, per aprire un guscio sottile e cavo a forma di bicchiere.
  5. Riempite con un cucchiaio di ripieno, chiudete l'apertura pizzicando l'impasto e modellate a forma di siluro con le punte affusolate, lisciando con le mani bagnate.
  6. Ripetete fino a esaurire l'impasto, disponendo i kibbeh su un vassoio.
  7. Scaldate l'olio a 180 °C e friggete a più riprese, 4 o 5 alla volta, per 4-5 minuti, girando, finché sono marrone dorato.
  8. Scolate su carta assorbente e servite caldi con yogurt, limone e menta.

Consigli e varianti

  • Il guscio sottile è l'obiettivo: più è sottile, più il kibbeh è croccante e leggero.
  • Un impasto che si crepa modellandolo è asciutto: frullate con più acqua ghiacciata.
  • Kibbeh bil sanieh: lo stesso impasto e ripieno a strati in una teglia, irrorato di burro e cotto al forno, molto più facile.
  • Kibbeh labaniyeh: polpette cotte in una salsa di yogurt con menta e aglio, il piatto di Damasco.
  • Si congelano crudi, già modellati; friggeteli direttamente dal congelatore in olio un po' meno caldo.
  • Senza robot, pestate l'impasto nel mortaio o lavoratelo con le mani più a lungo.
  • Olio poco caldo li inzuppa; troppo caldo li brucia prima di cuocere il centro: 180 °C è il punto.

Il kibbeh fritto è lo stuzzichino che la Siria ha dato al mondo e che il Brasile ha adottato. Fatto in casa, con guscio sottile e ripieno profumato di cannella e pinoli, è un'altra cosa.