Oyakodon tradizionale: il donburi giapponese di pollo e uovo su riso con salsa di dashi e shoyu

Pubblicato il: 3 giugno 2026
Leonardo Polo
Oyakodon tradizionale: il donburi giapponese di pollo e uovo su riso con salsa di dashi e shoyu

Oyakodon vuol dire ciotola di genitori e figli, un gioco di parole affettuoso: il pollo è il genitore, l'uovo è il figlio, e i due vanno insieme sul riso. Il piatto è nato a Tokyo alla fine dell'Ottocento, nel ristorante Tamahide, specializzato in pollo, ed è diventato uno dei donburi più comuni del paese, servito in ogni banco di stazione ferroviaria e fatto in ogni casa con quello che c'è in frigorifero.

La base è la salsa di dashi, il brodo giapponese di alga kombu e pesce essiccato, con shoyu, mirin e un po' di zucchero. Il pollo cuoce lì dentro con cipolla a fette, e l'uovo, sbattuto appena, viene versato sopra e cotto finché è mezzo sodo, mezzo cremoso, il punto che i giapponesi chiamano hanjuku.

È un piatto da una porzione alla volta, fatto in una padella piccola, e per questo la ricetta rende due ciotole: si ripete il procedimento per la seconda. Venti minuti, ingredienti semplici e una ciotola che conforta come poche.

Scheda della ricetta

  • Origine: Tokyo, Giappone
  • Categoria: Piatto principale, donburi (ciotola di riso)
  • Difficoltà: Facile
  • Tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 15 minuti
  • Dosi: 2 porzioni

Ingredienti

  • 300 g di sovracoscia di pollo disossata, a pezzi di 2 cm
  • 4 uova
  • 1 cipolla media a fette sottili
  • 200 ml di dashi (brodo giapponese; 1 cucchiaino di dashi in polvere in 200 ml di acqua)
  • 3 cucchiai di shoyu
  • 2 cucchiai di mirin
  • 1 cucchiaio di sake (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 ciotole di riso giapponese cotto, ben caldo
  • Cipollotto a rondelle sottili o mitsuba per finire
  • Shichimi togarashi (pepe giapponese) q.b.

Preparazione

  1. Mescolate il dashi, lo shoyu, il mirin, il sake e lo zucchero e dividete in due parti.
  2. Sbattete appena 2 uova con le bacchette, solo per rompere i tuorli, senza omogeneizzare.
  3. In una padella piccola (circa 20 cm), mettete metà della salsa e metà della cipolla e portate a bollore a fuoco medio.
  4. Aggiungete metà del pollo, distribuitelo e cuocete 5 minuti, girando una volta, finché è cotto.
  5. Versate le uova sbattute a cerchio sopra il pollo, coprite e cuocete 1 minuto a fuoco medio-basso.
  6. Quando i bordi sono sodi e il centro ancora cremoso, spegnete.
  7. Fate scivolare tutto, con la salsa, su una ciotola di riso caldo.
  8. Finite con cipollotto e shichimi, e ripetete per la seconda porzione.

Consigli e varianti

  • L'uovo non deve passare di cottura: toglietelo dal fuoco mentre sembra ancora crudo al centro; il calore del riso completa la cottura.
  • Tenete da parte un po' di uovo sbattuto da versare negli ultimi 15 secondi, e la superficie diventa setosa.
  • Senza dashi, usate brodo di pollo leggero con un pizzico di zucchero.
  • Il katsudon usa la stessa tecnica su un tonkatsu (maiale impanato) al posto del pollo.
  • Il petto di pollo funziona, ma la sovracoscia resta più succosa.
  • Una padella da oyakodon è piccola apposta: in una padella grande l'uovo si allarga e si secca.
  • Il riso giapponese a chicco corto fa la differenza; il riso comune ben cotto va bene.

L'oyakodon è il pranzo veloce giapponese nella sua forma più onesta: una ciotola, cinque ingredienti e un uovo al punto giusto. Fatelo una volta ed entrerà nella routine.