Sancocho dominicano tradizionale: il bollito di sette carni con manioca, igname, platano verde e mais
Il sancocho è il piatto che i dominicani cucinano quando piove, quando qualcuno compie gli anni, quando la famiglia si riunisce e quando non c'è nessun motivo oltre alla voglia. Viene dal cocido spagnolo e dall'ajiaco caraibico, ma ha preso l'identità dell'isola con i víveres, le radici e i frutti da cuocere che addensano il brodo: manioca, igname, patata dolce, platano verde, taro e l'auyama, la zucca locale.
La versione di festa è il sancocho de siete carnes, quello di sette carni: pollo, maiale, manzo, capretto, salsiccia, costine affumicate e a volte carne salata, ognuna marinata con il sazón dominicano di origano, aglio, coriandolo, cipolla e arancia amara. A casa, tre o quattro carni bastano per un sancocho vero. Il brodo si addensa da solo, con la zucca e il platano che si disfano, e diventa dorato e denso.
Si serve in ciotola fonda con riso bianco accanto, fette di avocado e un po' di salsa piccante o di lime, ed è uno dei pochi piatti che un dominicano raccomanda tanto per il caldo quanto per i postumi della sbornia.
Scheda della ricetta
- Origine: Repubblica Dominicana
- Categoria: Bollito di carni e radici, piatto principale
- Difficoltà: Media (molti ingredienti, tecnica semplice)
- Tempo di preparazione: 45 minuti (più 1 ora di marinatura)
- Tempo di cottura: 2 ore e 30 minuti
- Porzioni: 10
Ingredienti — carni e condimento
- 500 g di pollo con l'osso a pezzi
- 500 g di coscia di maiale a cubetti
- 500 g di muscolo o costine di manzo a pezzi
- 300 g di capretto o agnello a pezzi (facoltativo)
- 200 g di salsiccia affumicata a rondelle
- Succo di 2 lime e 1 arancia
- 6 spicchi d'aglio schiacciati
- 1 cucchiaio di origano secco
- 1/2 mazzo di coriandolo tritato
- 1 cipolla tritata
- 1 cucchiaio di sale
- 1/2 cucchiaino di pepe nero
- 3 cucchiai di olio
Ingredienti — víveres e finitura
- 500 g di manioca a pezzi
- 300 g di igname o taro a pezzi
- 300 g di patata dolce a pezzi
- 300 g di zucca a pezzi
- 3 platani verdi a rondelle spesse
- 2 pannocchie di mais a rondelle
- 3 patate medie a pezzi
- 3 litri di acqua
- 1 peperone verde tritato
- 2 pomodori tritati
- Altro coriandolo e succo di lime per finire
- Riso bianco e avocado per servire
Preparazione
- Mescolate tutte le carni, tranne la salsiccia, con il succo di lime e arancia, l'aglio, l'origano, il coriandolo, la cipolla, il sale e il pepe e lasciate marinare 1 ora.
- In una pentola molto grande, scaldate l'olio e rosolate le carni a più riprese, cominciando da maiale e manzo. Tenete da parte.
- Rimettete le carni di manzo, maiale e capretto in pentola con la marinata, il peperone e il pomodoro, aggiungete l'acqua e cuocete coperto a fuoco basso per 1 ora.
- Aggiungete il pollo e la salsiccia e cuocete 30 minuti.
- Unite la manioca, l'igname, la patata dolce, il platano verde e il mais e cuocete 30 minuti.
- Aggiungete la zucca e la patata e cuocete altri 30 minuti, finché tutto è morbido e il brodo denso. Schiacciate parte della zucca e del platano contro la pentola per addensare.
- Regolate il sale, finite con coriandolo e lime e servite in ciotole fonde con riso bianco e avocado accanto.
Consigli e varianti
- Tre carni (pollo, maiale e manzo) fanno già un sancocho eccellente per tutti i giorni.
- In pentola a pressione, le carni di manzo e capretto cuociono in 30 minuti; finite con il resto in pentola aperta.
- Il sancocho de habichuelas ha fagioli rossi ed è la versione di magro.
- Il platano verde è l'addensante tradizionale: non sostituitelo con quello maturo.
- È migliore il giorno dopo e si congela bene, anche se le radici si ammorbidiscono.
- Un po' di agrio de naranja, l'arancia amara, alla fine è il tocco dominicano; lime con arancia lo imita.
- Servite con una birra Presidente ben ghiacciata, come vuole l'isola.
Il sancocho è la Repubblica Dominicana in una pentola grande: carni, radici e platano verde in un brodo dorato che si addensa da solo. Fatelo per molta gente, in un giorno di pioggia, e servitelo con riso e avocado.