Shakshuka tradizionale: le uova in camicia nel sugo di pomodoro, peperone e cumino di Israele e del Maghreb

Pubblicato il: 20 giugno 2026
Leonardo Polo
Shakshuka tradizionale: le uova in camicia nel sugo di pomodoro, peperone e cumino di Israele e del Maghreb

Shakshuka vuol dire miscela in arabo maghrebino, e il piatto viene dalla Tunisia e dalla Libia, dove le uova cotte nel sugo di pomodoro sono cibo di sempre. È arrivato in Israele con gli ebrei del Nord Africa negli anni Cinquanta ed è diventato la colazione nazionale, servita su ogni tavola di kibbutz e in ogni caffè di Tel Aviv, nella padella in cui è stata fatta.

Il segreto è il sugo: peperone rosso e cipolla soffritti finché si ammorbidiscono, aglio, cumino, paprika dolce e un pizzico di peperoncino, e pomodori cotti finché si addensano. Solo allora entrano le uova, in incavi aperti con il cucchiaio, e cuociono coperte per pochi minuti, finché l'albume diventa bianco e il tuorlo resta morbido, per essere bucato e mescolato al sugo con pezzi di pane.

È un piatto di una padella sola, di mezz'ora, che serve da colazione, pranzo o cena, e accetta feta, spinaci, melanzana o merguez sopra. Con pane pita, challah o qualsiasi pane con la crosta, è un pasto completo.

Scheda della ricetta

  • Origine: Maghreb e Israele
  • Categoria: Uova nel sugo, colazione o piatto principale
  • Difficoltà: Facile
  • Tempo di preparazione: 15 minuti
  • Tempo di cottura: 35 minuti
  • Dosi: 4 porzioni

Ingredienti

  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • 1 cipolla grande tritata
  • 2 peperoni rossi a cubetti piccoli
  • 4 spicchi d'aglio tritati
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi o 1 cucchiaino di harissa
  • 800 g di pomodori maturi tritati (o 2 lattine di pomodori pelati)
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 6 uova
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Prezzemolo e coriandolo tritati
  • 100 g di feta sbriciolata (facoltativo)
  • Pane pita o challah per servire

Preparazione

  1. Scaldate l'olio in una padella larga con coperchio e soffriggete cipolla e peperone a fuoco medio per 10 minuti, finché sono ben morbidi.
  2. Aggiungete l'aglio, il cumino, la paprika e il peperoncino e soffriggete 1 minuto.
  3. Unite i pomodori, il concentrato, lo zucchero, sale e pepe e cuocete a fuoco medio-basso per 15 minuti, finché si addensa in un sugo denso.
  4. Aprite 6 incavi nel sugo con il dorso di un cucchiaio e rompete un uovo in ognuno.
  5. Salate le uova, coprite e cuocete a fuoco basso per 6-8 minuti, finché gli albumi si rapprendono e i tuorli restano morbidi.
  6. Cospargete il prezzemolo, il coriandolo e la feta e portate la padella in tavola con il pane.

Consigli e varianti

  • Un sugo liquido fa colare e spandere l'uovo: cuocete finché si addensa prima di rompere le uova.
  • Per tuorli morbidi, togliete dal fuoco quando gli albumi sembrano ancora un po' trasparenti sopra; il calore completa la cottura.
  • Shakshuka verde: spinaci, bietola ed erbe al posto del pomodoro.
  • Con melanzana arrostita a cubetti nel sugo è la versione di Gerusalemme.
  • Merguez o chorizo fritti all'inizio danno una versione con carne.
  • Il sugo si può fare il giorno prima e conservare per 4 giorni; al momento, scaldate e aggiungete le uova.
  • Servite nella padella stessa, con pane per tutti da intingere.

La shakshuka è la colazione che diventa pranzo e la cena di chi non vuole lavare troppi piatti. Pomodoro, peperone, uovo e pane, e Tel Aviv è servita.